L'Apatite

L’apatite (dal greco apatao, ingannare) è una pietra dal sistema cristallino esagonale e si forma attraverso il processo litogenetico primario e secondario.



Il nome apatite indica un gruppo di minerali dalla composizione chimica simile e dall’ampia distribuzione: si tratta infatti di differenti minerali, a seconda che il calcio venga rimpiazzato dal fluoro, dal cloro, dall’ossidrile o dallo stronzio.


L’apatite è un minerale che si trova in diversi Paesi, anche se è piuttosto rara da reperire nella qualità da gioielleria. I giacimenti più importanti si trovano in Brasile, Madagascar e Messico, ma alcuni esemplari sono stati estratti anche in Canada e in Russia. Nel 1995 sono state trovate in Messico alcune Apatiti dalle tonalità blu-neon, molto simili ai colori della Tormalina Paraíba e da quel giorno questa gemma è diventata una vera e propria celebrità.


Nè troppo scura, nè troppo chiara, l’apatite brilla di colori intensi con una lucentezza ben equilibrata. La sua brillantezza è inoltre influenzata da altri fattori, come le dimensioni, la purezza, la saturazione del colore e la qualità della sfaccettatura.


La stessa pulitura dell’apatite rappresenta una vera e propria sfida per i tagliatori di gemme. Un’apatite ben polita e sapientemente tagliata è una gemma di gran valore. Tagliata prevalentemente nei tagli baguette, ovale e rotondo, questa pietra può essere anche lavorata in diversi stili, come i tagli a gradino o quello misto. Apatiti più grandi di un carato e di purezza eye-clean sono straordinariamente rare.




Nella mitologia greca Apate, figlia della Notte, personifica l’inganno e l’illusione. Secondo la tradizione era uno dei mali sconosciuti all’umanità fino all’apertura del vaso di Pandora, dal quale fuoriuscì insieme agli altri mali del mondo.


Il nome è evocativo, in quanto deriva dalla parola greca “apatao”, ossia “ingannare”, che richiama la confusione storica che questa gemma ha avuto con altre pietre preziose a causa della sua ampia gamma di colori. Spesso scambiata per una tormalina, per un peridoto o per un berillo, l’apatite in realtà non ha bisogno di nascondersi dietro altre gemme: i suoi meravigliosi colori e la sua bellezza la rendono una pietra preziosa a tutti gli effetti.



Proprietà fisiche, mentali e spirituali


  • Viene utilizzata in cristalloterapia per aiutare le persone che hanno problemi a livello delle ossa, delle cartilagini e dei tendini.


  • Aiuta a gestire meglio il dolore.


  • È una pietra che offre vitalità ed è perfetta per uscire da uno stato di spossatezza dovuto a un periodo particolarmente difficile.


  • Aiuta a gestire meglio l’angoscia.


  • L’apatite ti aiuta a favorire la concentrazione ma anche a vedere le cose con una maggior logica.


  • Aiuta a comunicare con gli altri esprimendo in maniera sicura le idee.



 

L’utilizzo dei minerali e cristalli non sostituisce in alcun modo i rimedi medici ufficiali

e tradizionali e non devono essere un sostituto a cure già prescritte da un professionista.

La cristalloterapia è una pratica alternativa che si prefigge di eliminare e/o aiutare disfunzioni e malesseri corporei, mentali e spirituali mediante la collocazione di appositi minerali su determinati punti del corpo e specifici chakra. I cristalli non guariscono una patologia, ma aiutano a ritrovare un proprio equilibrio interiore.

Non esiste nessuna prova scientifica della loro efficacia ma sappiamo per certo che questa tecnica è usata da molte popolazioni in tutto il mondo sin dall’antichità.

L’uso dei cristalli può essere un ottimo coadiuvante e/o metodo di prevenzione

e comunque al momento non presenta alcuna controindicazione al suo utilizzo.